lunedì 2 febbraio 2015

Per la Rubrica: Cultura popolare giapponese

Kokeshi

Le Kokeshi (こけし kokeshi) sono un tipo di bambole tradizionali giapponesi, originarie della Regione di Tōhoku. La traduzione più valida di kokeshi è: bambole (芥子 keshidi legno ( ki, ko) o piccole ( ko) bambole (芥子 keshi).
kokeshi
Le prime bambole Kokeshi furono realizzate dagli artigiani del legno, i cosiddetti Kiji-shi, sul finire del Periodo Edo (1600-1868).
Create all'inizio come souvenir per i turisti in visita alle terme della Prefettura di Miyagi, ebbero un successo tale da propagarsi in tutta la regione di Tōhoku. Tanto che all'inizio del Novecento divennero talmente famose, che in Russia furono prese a modello dall'inventore della prima matrioska.

Oltre a ornare le case giapponesi, sono ritenute di buon auspicio contro la cattiva sorte e considerate un raffinato oggetto da collezione da regalare a persone molto speciali.





Museo nella prefettura di Miyagi
Le Kokeshi sono realizzate manualmente in legno, hanno un busto semplice cilindrico e una larga testa sferica, con poche linee stilizzate a definire i caratteri del viso. Una caratteristica delle bambole Kokeshi è la mancanza di braccia e gambe.
Le Kokeshi hanno una lavorazione semplice ma richiedente molto tempo.
Scelto il legno da utilizzare, lo si lascia asciugare per un lungo periodo, che può andare dai sei mesi ai cinque anni.
Un esempio di legno usato per la creazione delle Kokeshi è l'Acero giapponese.

Collezzione di Kokeshi
Quindi il legno viene levigato e formato secondo i canoni attraverso un tornio; una parte sottile e cilindrica per il corpo e una più grossa, sferica o comunque tondeggiante, come testa.
Levigata ancora una volta, il corpo viene dipinto a mano con motivi floreali o vari, usualmente a rappresentare un kimono; la testa rappresenta generalmente un volto femminile.
La bambola viene quindi ricoperta con uno strato di cera apposita per proteggerne i colori e darle lucentezza.

Esistono due tipi fondamentali di Kokeshi:
·        Le Kokeshi "tradizionali" (伝統こけし dentō-kokeshi) hanno solitamente un busto più lungo e una testa più piccola, e sono diffuse soprattutto nella Prefettura di Miyagi, in quella di Akita, di Iwate e di Yamagata. I disegni del busto e la loro forma sono però caratteristiche della zona di produzione, che sono rimasti pressoché invariati dalle origini.
Dentō-kokeshi
·        Le Kokeshi "creative" (新型こけし Shingata-kokeshi) si distinguono da quelle "tradizionali" per il busto più corto e arrotondato da una parte, dall'altra per l'uso di colori e motivi più moderni; sviluppate e diffuse dopo la fine della seconda guerra mondiale, possono essere trovate facilmente anche nelle grandi città, poiché non sono specifiche di nessuna zona del Giappone. 
Shingata-kokeshi

Curiosità: Il design dei Mij, avatar per la console Nintendo Wii è ispirato alle bambole Kokeshi.
Super smash bros della nintendo Wii

mercoledì 17 dicembre 2014

Pensieri...

Nel buio inverno,
la giacca del Lupo Mannaro, del Jin Roh no Dojo,
ti protegge dal freddo e non solo...

Particolari della giacca

Giacca dell'azienda Payper Mod.Storm Casual Fit: giacca ergonomica bicolore con zip lunga SBS lunga, cappuccio richiudubile nel colletto, polsi regolabili con stringi polso, due tasche laterali con zip, una tasca nel petto con porta Badge a scomparsa, una tasca Skipass al braccio e coulisse in vita.
La giacca è realizzata in Soft Shell, un materiale composto da tre strati: l'esterno in 93% nylon e 7% spandex, una membrana TPU e l'interno in micropile; risulta esser elasticizzata, antivento, idrorepellente, fino a 18000 mm d'acqua ( si diciottomila millilitri) traspirante garantisce con pochi mm di spessore il mantenimento del calore corporeo e l'adattamento alle varie temperature esterne. I capi in Softshell sono concepiti con un taglio ergonomico e una vestibilità eccellente. Misure:  S - M - L - XL - XXL - / 3XL - 4XL Grigio

Per ulteriori informazioni: jjimola@gmail.com




Bianca e Grigia
Blu e Nera



Grigia e Nera
Verde e Nera
Blu navy e Nera

Rossa e Nera

domenica 14 dicembre 2014

Per la Rubrica: Il Giappone in Italia

Festival dell’Oriente
Dopo il successo dell’ottava edizione di Carrara il 5, 6, 7, 8 ed ancora il 12, 13 e 14 Dicembre il festival dell’oriente sbarca a Padova al complesso fieristico.

Artigianato orientale
Villaggio Tibetano

Mostre fotografiche, bazar, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali,
spettacoli folkloristici, medicine naturali, concerti danze e spettacoli marziali si alternano nelle numerose aree tematiche dedicate ai vari paesi in continuo susseguirsi di show incontri, seminari ed esibizioni. E’ possibili interagire e sperimentare gratuitamente le numerose terapie tradizionali, visitare il settore dedicato al benessere e alla salute.

Gruppo di danza Bollymasala Dance Company
Bazar
Mostra di Bonsai
Nei padiglioni del Festival dell’Oriente  verranno presentate in contemporanea nei 3 palchi e nelle decine di aree tematiche dedicate ai nuovi e vecchi paesi le Cerimonie tipiche e le Tradizioni d’Oriente:



Ram Muay
Vassago e le sue sfere
Dalla vestizione del Kimono alla Cerimonia del the,dagli Origami all’Ikebana, dalla Cerimonia del Mandala, alla cura dei Bonsai, dal Cerimoniale dei guerrieri Thailandesi alla Capanna dei nomadi mongoli e un infinità d’altre in un percorso coinvolgente alla scoperta delle culture e del folklore di paesi lontani e affascinanti. Un susseguirsi ininterrotto di spettacoli, esibizioni, dimostrazioni, seminari e show che si articoleranno da mattina sino a sera per uno spettacolo straordinario e davvero imperdibile.



Gruppo Pradeep Shastra
del Sri Lanka
Sensei Kaoru Kobayashi
maestra nella cerimonia del Thé

Numerosi e affollatissimi mercati tradizionali e nei vari bazar 
orientali che vedranno espositori di prodotti tipici provenienti dai paesi orientali di tutto il mondo.



Gruppo Gatka Sikh del Punjab
Sarà possibile degustare i prodotti tipici della cucina orientale Tailandese, Indiana, Giapponese, Cinese, Mongola, Marocchina ,Tibetana, Nepalese e di tutte le nazioni presenti in una grande area preallestita oppure direttamente nei loro stand.

Arte coreana
Arte giapponese
Ascoltare i concerti dei grandi interpreti del Sol levante, lasciarsi rapire dalle sinuose danze orientali, dal folklore tradizionale di tutti i paesi presenti, partecipare ai numerosissimi convegni sulla salute e il benessere, prendere parte agli incontri interreligiosi,
Calligrafia cinese
Ballerina Thailandese
sperimentare gratuitamente decine e decine di massaggi, discipline per il benessere e l’integrazione corpo mente.

L’arte dei tamburi giapponesi, le lezioni dei Maestri del the, le danze orientali, la scrittura tradizionale, l’arte dell’ikebana, il confezionamento e la cura dei bonsai, i massaggi delle varie tradizioni, le arti marziali con un padiglione esclusivamente dedicato a queste discipline millenarie.



Sensei Mario Spillere dell'Hakko Ryu Ju Jitsu

Masa Daiko - Tamburi giapponesi
vi lascio alle immagini di un brano eseguito dal gruppo Masa-Daiko
Un festival ricco e imperdibile, sarebbe d’obbligo andarci…