lunedì 2 aprile 2018

28 Marzo 2018 - Una lezione diversa dal solito...

Martedì 28 Marzo 2018 a Imola (BO) presso il Jin Roh no Dojo, si è tenuta una lezione con Sensei Daniele Mazzoni.
Sensei Daniele Mazzoni mentre spiega la tecnica Waki Gatame
Sensei Mazzoni, responsabile Italia Nihon Tai Jitsu ed insegna al Bokuden Dojo di Forlì.

E’ stata una lezione improntata tutta sul programma di studio del nostro sistema e metodo di Ju Jitsu, nello specifico il secondo gruppo delle otto tecniche basiche che hanno per argomento le leve articolari (Kansetsu Waza).
Pochi concetti, tanta energia vitale e rispetto.

E’ stata una bella ed interessante lezione anche se di breve durata.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e grazie di cuore a Sensei Mazzoni per essersi reso disponibile ad insegnarci.

domenica 18 marzo 2018

Pensieri...

L’amore più profondo è l’amore nascosto.

Una poesia dice:
«Alla mia morte dal fumo conoscerai
il mio amore, mai espresso e tenuto celato nel mio cuore».

Chi esprime il suo amore prima di morire,
non ama profondamente.
Solo l’amore che rimane celato fino alla morte
è infinitamente nobile.
Sono convinto che sia sublime amare fino alla morte.

Frasi – Yamamoto Tsunetomo.
- - - - -

«Se desideri sondare il cuore di un amico, ammalati».

Chi si comporta da amico quando tutto va bene,
ma poi volta le spalle come un estraneo in caso di malattia
o di sventura è solo un vigliacco.
Per tutto il tempo della sua vita il samurai
non deve mai permettersi di allontanarsi da coloro verso i quali è spiritualmente debitore.
Ecco dunque un mezzo per misurare i sentimenti reali di un uomo.
Molto spesso ci rivolgiamo agli altri per chiamarli in aiuto e
li dimentichiamo quando la crisi è passata.

Aforismi – Yamamoto Tsunetomo.

domenica 11 marzo 2018

11 Marzo Remember Fukushima

Disastro nucleare di Fukushima Dai-ichi
Maremoto del Tōhoku
Il terremoto del Tōhoku si verificò l'11 marzo 2011 al largo della costa della regione di Tōhoku, nel Giappone settentrionale, alle ore 14:46 locali alla profondità di 30 chilometri.
Il sisma, di magnitudo 9,0 (secondo l'USGS), con epicentro in mare e con successivo tsunami, è a tutt'oggi il più potente mai misurato in Giappone e il quarto a livello mondiale.

Il disastro di Fukushima Dai-ichi  è una serie d’incidenti, incluse quattro distinte esplosioni, avvenuta presso la centrale nucleare omonima situata presso Naraha nella Prefettura di Fukushima, in Giappone, a seguito del terremoto e maremoto del Tōhoku dell'11 marzo 2011.
L'interruzione della corrente elettrica seguita al fatto che i gruppi elettrogeni di sicurezza alimentati da motori diesel vennero distrutti dal maremoto, causò il blocco dei principali sistemi di raffreddamento in tre reattori.
I reattori erano stati fermati automaticamente al momento della scossa, ma il loro corretto spegnimento avrebbe richiesto la dissipazione del calore residuo di reazione per un periodo di vari giorni, invece non si riuscì a riprenderne il controllo e nel corso dei due giorni successivi, in momenti diversi, i noccioli di tutti e tre i reattori subirono il meltdown completo.
Inizialmente classificato come grado 5, fu poi innalzato al grado 7 della Scala INES dall'11 aprile 2011, nel loro insieme gli eventi costituiscono quindi l'unico incidente nucleare la cui gravità è stata classificata dello stesso grado del Disastro di Cernobyl.

Il numero delle vittime a solo seguito del terremoto e maremoto da parte della National Police Agency giapponese fu di 13.228 morti e 14.529 dispersi, con stime dei dispersi effettivi vicine ai 17.000 per un totale di oltre 30.000 vittime.

Il terremoto del Tōhoku si verificò l'11 marzo 2011 al largo della costa della regione di Tōhoku, nel Giappone settentrionale, alle ore 14:46 locali alla profondità di 30 chilometri.
Il sisma, di magnitudo 9,0 (secondo l'USGS), con epicentro in mare e con successivo tsunami, è a tutt'oggi il più potente mai misurato in Giappone e il quarto a livello mondiale.